CREME SOLARI: UN CONCENTRATO DI SOSTANZE CHIMICHE NOCIVE. Quali sono LE ALTERNATIVE?

Negli ultimi decenni la nostra consapevolezza riguardo agli additivi chimici presenti negli alimenti è cresciuta sempre di più. Stiamo attenti a quello che compriamo e spesso valutiamo nel dettaglio gli ingredienti di ogni prodotto.

Perché non prestiamo la stessa attenzione quando compriamo un cosmetico o un prodotto per l’igiene personale? Forse perché mangiare è diverso da spalmarsi qualcosa sulla pelle? Certamente lo è! L’involucro cutaneo non ha una funzione di “accoglimento” e di “digestione” come il tratto gastro-intestinale, ma ha pur sempre una certa capacità d’assorbimento…anzi a livello cutaneo la situazione potrebbe essere peggiore perché almeno l’intestino opera una certa selezione su quello che assorbe.

L’effetto finale è che diverse sostanze applicate esternamente raggiungono i tessuti e il flusso sanguigno esattamente come fanno gli alimenti o le bevande. L’industria cosmetica utilizza circa 13.000 tra sostanze sintetiche e semisintetiche e molte di queste sono state poco valutate da un punto di vista della tossicità.

Per decenni ci hanno terrorizzato con la storia che il sole ci fa venire il cancro della pelle eppure sempre più studi dimostrano che la VITAMINA D che si produce esclusivamente esponendosi al sole è un potente anticancro. su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. 

Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all’interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario: almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine.

Esporsi al sole fa bene ed è necessario per la produzione della vitamina D, cui recenti studi attribuiscono un’importantissima azione preventiva antitumorale e antimetastatica: e’ in grado di prevenire 4 tumori su 5.

La vitamina D, inoltre, è molto importante per l’osteoporosi, la depressione, le malattie cardiovascolari e l’obesità. In America si è calcolato che la mancata esposizione al sole procura oltre 50.000 casi di cancro tra la popolazione.

Spalmarsi continuamente tutto il corpo con schermi protettivi potrebbe impedire la produzione di vitamina D e fare più male che bene…oltre a tutte le sostanze chimiche che si assorbono.

Esponetevi al sole del mattino e del tardo pomeriggio ed evitate quello delle ore centrali. Per lunghe esposizioni e in condizioni di sole intenso, proteggete la pelle con creme e oli davvero naturali.

Esistono numerose SOSTANZE DI ORIGINE NATURALE che sono schermanti, idratanti e restitutive: 
macadamia, olio di semi di vite, tè verde, burro di Caritè, olio di sesamo, olio di cartamo, vitamina E, aloe vera, certi tipi di frutta, cera d’api, cera di Carnauba (Copernica prunifera), acido caprico e caprilico, alga corallina, alga litotamnio, Porphyria umbilicalis, ecc. Anche l’ossido di zinco micronizzato e alcuni minerali possono andare bene. 
Idealmente, il cosmetico migliore dovrebbe essere talmente naturale che potresti anche tranquillamente mangiartelo.

Trovo innaturale e poco saggio che la gente stia ore e ore al sole come delle lucertole. Non siamo animali a sangue freddo e non siamo fatti per stare sotto il sole come fanno certi fanatici. Non credo che l’uomo, nella sua lunga storia, si sia mai comportato in questo modo così poco avveduto. Un eccesso di sole sicuramente accelera l’invecchiamento della pelle.

Non esistono solo le creme per proteggersi dal sole. Funzionano molto bene anche un bel cappello a falde larghe, del vestiario bianco, starsene all’ombra tranquilli nelle ore più soleggiate, ma anche una buona alimentazione ricca di fattori protettivi per la salute (vit.C, E, Selenio, Luteina, Zeaxantina, ecc.). Tra gli alimenti indicati, i frutti di bosco serebbero i migliori per prevenire le ustioni solari.

L’UNICA PREVENZIONE SICURA contro scottature e tumori della pelle è la rinuncia a fare le lucertole sotto il sole a picco. Lo conferma uno studio dell’Università della California , che ha provato come le creme con fattori di protezione dopo circa due ore hanno effetto opposto a quello per cui dovrebbero servire.

La ricerca, pubblicata sul Free Radical Biology and Medicine Journal, ha accertato che i filtri contro i raggi Uv, principi base della maggior parte delle creme solari, con il passare dei minuti non restano sull’epidermide, ma penetrano in profondità, lasciando del tutto indifeso lo strato superficiale della pelle. Non solo: creano le molecole responsabili dell’invecchiamento delle cellule.

Quando la pelle è esposta al sole, spiega il chimico Kerry M. Hanson, che ha guidato il gruppo di ricerca, le radiazioni ultraviolette (Uv) sono assorbite dalle molecole della pelle. Come reazione si creano i radicali liberi, molecole molto attive, dannose, responsabili dell’invecchiamento perché in grado di reagire con parti delle cellule come le pareti, le membrane lipidiche, il mitocondrio e il Dna.

Se i filtri contenuti nelle creme appena applicati sono in grado di ridurre la quantità di radiazioni solari che penetrano nella pelle (anche queste capaci di “innescare” i radicali liberi), dopo qualche tempo passano dall’epidermide in profondità e qui, invece che bloccare i raggi dannosi, ne aumentano l’effetto dannoso. I ricercatori californiani hanno infatti provato che tre dei filtri Uv usati più comunemente nelle creme solari (octylmethoxycinnamato, benzophenone-3 and octocrylene) con l’esposizione ai raggi solari producono essi stessi radicali liberi: in pratica, invece di evitare la formazione delle molecole responsabili dell’invecchiamento e delle malattie della pelle, aumentano il potere dannoso dei raggi Uv.

Quindi occhio a cosa applicate sulla pelle. 
Le uniche persone a cui fanno bene le creme solari piene di sostanze tossiche sono quelle che guadagnano grazie alla loro vendita.

Abbiate cura con consapevolezza della vostra salute

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